Come esercitare i propri diritti

Diritti e consensi

Il diritto alla protezione dei dati personali rappresenta un diritto fondamentale e inviolabile della persona.

Ogni volta che è necessario fornire i propri dati a qualcuno, tanto che si tratti di dati comuni – nome, cognome, residenza, contatti telefonici o email, tanto che si tratti invece di dati particolari, i cosiddetti dati sensibili, è necessario essere informati riguardo:

  • chi è responsabile della tutela del dato che viene raccolto
  • perché serve raccogliere quelle informazioni
  • come verranno protette, gestite, archiviate
  • per quanto tempo
  • chi potrà vederle
  • se i dati verranno utilizzati per marketing diretto o di terze parti.

Attenzione a quanto indicato in informativa e consapevolezza, sono i primi strumenti per  proteggere i dati.

Esercitare i diritti riconosciuti dalle leggi di tutti i Paesi UE permette di decidere che uso può essere fatto dei dati.
L’iscrizione al Registro delle Pubbliche Opposizioni permette di scegliere se essere oggetto di proposte commerciali telefoniche o meno.

Nell’informativa è  obbligatorio fornire una modalità agevole per esercitare i diritti inalienabili riconosciuti a chi affida le proprie informazioni ad altri:

  • diritto di accessoArt.15 Reg.679/2016
  • diritto di rettifica – Art.16 Reg.679/2016
  • diritto all’oblio (cancellazione) – Art.17 Reg.679/2016
  • diritto di limitazione del trattamento – Art.18 Reg.679/2016
  • diritto alla portabilità dei datiArt.20 Reg.679/2016
  • diritto di opposizioneArt.21 Reg.679/2016
  • diritto ad un processo decisionale con intervento umanoArt.22 Reg.679/2016.
Pensando a come un ente privato possa avere i miei dati personali
Come fanno ad avere i miei dati?

Frequentemente accade che vengano fornite informative incomplete e poco chiare, tali da non mettere la persona in condizioni di comprendere quale uso verrà fatto delle proprie informazioni.

Spesso accade anche che le persone non pongano attenzione alle informative fornite e forniscano consensi in modo non consapevole.

E sempre più spesso mi sento dire:

“la privacy non esiste: tutti i giorni vengo contattato da qualcuno.
Vorrei sapere come fanno a conoscere i miei dati di contatto… io non li ho forniti a nessuno e non ho dato il permesso di usarli…”.

Normalmente non è così:

il non leggere le informative e il sottoscrivere consensi senza leggere mette la persona in condizione di non conoscere cosa ha autorizzato, chi e perché.

È utile sapere che il consenso della persona proprietaria dei dati raccolti è necessario ogni volta che con quei dati si intende fare qualcosa che va oltre la mera ragione per cui sono stati raccolti.

Se, ad esempio, un’assicurazione raccoglie i nostri dati per predisporre la polizza che abbiamo richiesto, tecnicamente non ha bisogno del consenso, che invece sarebbe indispensabile se, la stessa assicurazione, volesse proporci una nuova polizza, diversa, o se intendesse fornire i nostri dati ad una compagnia telefonica, ad una palestra, ad un supermercato, con i quali magari ha un accordo, dietro compenso, per fornire contatti a cui proporre legittimamente offerte.

Acconsentire senza approfondire, senza leggere, porta soggetti diretti o terzi a contattare, legittimamente, e fa sì che qualcuno possa vendere legalmente i dati raccolti, senza che al proprietario venga riconosciuto niente.

Domande, riflessioni e dialoghi per consentire l'approvazione dei diritti tra utenti
Come esercitare i miei diritti?

Per esercitare i diritti, valutare i consensi forniti e modificarli, ogni soggetto che ha raccolto informazioni deve mettere a disposizione agevoli strumenti per farlo, fornendo i contatti e le modalità, ad esempio, nella privacy policy del sito, all’interno dei locali, su richiesta verbale o scritta.

Anche il Garante ha predisposto uno strumento di esercizio dei diritti:

https://www.garanteprivacy.it/documents/10160/0/MODELLO+esercizio+diritti+in+materia+di+protezione+dei+dati+personali.pdf/af5f258d-5a81-0c82-6a45-2a06ac860ffb?version=1.2

Per lo spamming telefonico, invece, è stato introdotto in Italia il Registro delle Pubbliche Opposizioni: 

http://www.registrodelleopposizioni.it/

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